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" Una Storia in Libertà "
composta da sir Lovefeeling

 
Quanto tempo è passato 
da quel giorno d’inverno
di un dicembre avanzato
con il cielo incupito

carri che in fila indiana 
nell’abbraccio fraterno
si seguivan l’un l’altro 
verso un sogno infinito

Ognuno 
in quel viaggio 
sperava in un mondo migliore
ognuno preparava 
quel che allor dettava il cuore

e bastò un momento 
per dire “ci siamo!”
la nostra terra agognata 
non era sol richiamo

presi coraggio a due mani 
e scrissi una poesia
e nella gioia del giorno 
cercai….la via

Era quel tempo fatato in cui tutti insieme ci si alzava in volo
l’incubo era lasciato e risorgevamo su di un nuovo suolo

Non passò molto tempo 
che venni chiamato
qualcuno doveva dirmi 
qualcosa…di odiato

dovevo ancora partire 
non era finita
dovevo ancor cercare: 
donare….la vita.

Mi chiamò una Rosa 
dicon quella più rossa
che parlava d’amore 
e per arti e natura

io scrivevo canzoni
ogni giorno una scossa
sol per dimenticare 
che già c’era congiura

e poi vidi nel cielo 
quasi come cometa
un drago volare 
mi sembrò la mia meta

C’è per tutti un momento 
di insana follia
quando si vuole trovare 
un’altra armonia

dissi quel che pensavo
volevo suonare
ma venne messo bavaglio 
è vietato il sognare

E fu così che lasciai alle mie spalle Corti e illusioni
non c’è Potente al mondo che poi non vi tratti un po’ da cialtroni

Posi sul tomo un legaccio 
il cuore ormai di ghiaccio
senza voltarmi dissi 
non sono un pagliaccio

ripresi ancora a cercare
un nome o un abbraccio
che desse speranza alla vita 
del terribil ragazzaccio.



E poi giunse quel giorno 
in cui vidi vessillo
sventolare nel cielo 
al suo centro un sigillo

chiesi allor di chi era 
quella verde bandiera
mi sembrò già diversa 
quella dolce atmosfera

la vidi sorridere 
“che cos’è Voi lo sapete
è quello che Voi cercate: 
perché è quello che Voi siete”

la seguii di buon grado 
sembrava leggera
e dava sensazione 
che mi riempisse il cuore

potevo ancor cantare 
le storie mie d’amore
sentivo di esser libero 
tra liberi come me

Ed ai Potenti or grido che anche se avete forza e denaro
non ci sarà per nessuno che non sia giusto alcun riparo

al Popolo che vorrete 
oppresso e sottomesso
non toglierete mai 
la sua Libertà

al Popolo che vorrete 
oppresso e sottomesso
non toglierete mai