Menestrelli di Palazzo

 

 

"Alla mamma"

composta da Lord Lovefeeling

 

C’è un gran frastuono qui nel Granducato
chi corre a dritta, chi corre a manca
ed io stesso da quest’aere così stimolato
son corso ad aprir la mia cassapanca

Volevo cercare, volevo trovare
un pezzo di carta che avevo iniziato
tre anni son corsi da quel mio andare
indietro nel tempo a un lontano passato

Quel pezzo di carta ho ritrovato
un po’ sbiadito, devo dire il vero
ma questa poesia che avevo vergato
l’ho scritta per te, per te per intero

“Stamane nel tempio son ritornato
mamma ti ho visto, in un angolo di muro
qualcuno mi ha visto così frastornato
ma non è niente, te l’assicuro

Solo una lacrima, che scendeva lenta
stavo pensando a me da bambino
quando così oppressi da orribile tormenta
tu mi stringevi, in quel freddo mattutino

Bianchi i tuoi capelli, ti guardavo stupito
in te mi rintanavo, e guardandoti negli occhi
con le braccia a te intorno, così infreddolito,
chiedevo: mamma posso avere anch’io dei balocchi?

Tu sorridesti, e proprio in quel momento
tanto mi stupì che un tuo capello bianco
da te si staccò, e sospinto un po’ dal vento
a terra arrivò, in un volare stanco

Dicesti: “ma certo, ma prima però occore
che venga procurata abbondante legna
chè l’inverno è lungo, e se freddo è il cuore
non potrai giocare, né scaldarti alla bisogna…
su non ci pensare, e vedrai che al momento giusto
tutto arriverà: legna per scaldar e giocar di gusto”

E tutto arrivò, l’inverno era finito
e quando ormai più non potevi aspettare
te ne sei andata verso l’infinito
tarpando le ali di quel mio dolce sognare

Stamane nel tempio son ritornato
mamma ti ho visto, sorridevi ancora
e quel capello bianco, così lucente e stanco
io ce l’ho dentro, lo ricordo ogn’ora

Chiudesti gli occhi, io non capivo
andasti lassù ch’era già primavera
e mi hai lasciato in questa bufera
questo è il mondo, così spesso cattivo

C’è un gran frastuono qui nel Granducato
ci son luci a dritta, festoni a manca
si aspetta la festa, ognun pare educato
forse che sia un mondo passato?

A te mamma non chiedo più un soldatino
ma solo una cosa, un sogno d’amore
fa’ che la festa mi riporti bambino
così che tu possa ristringermi al cuore.