Menestrello  

 



" Un altro si   "
composta da sir Lovefeeling

 
Solo in una stanza vuota, gli occhi fissi dietro i vetri
sono lacrime la pioggia che vien giù
tetti che riflettono tutti i suoi pensieri tetri
rimpianto di lontana gioventù

e vola il suo pensiero là, ad un teatro che non ha
ormai più luci né beltà da ostentare a chi ora sa
che non c'è rappresentazione che potrà far ritornare
quella voglia di volare e di sognare per chi amava….il suo essere istrione


Era così…sempre pronto a recitare
sul palco impolverato, lui cantava
le parole dedicate a chi
lo guardava sorridendo, nel buio della sala
che lo amava e bastava solo fosse lì

Quanti anni son passati da quella sua prima volta
quanto tempo che oramai non torna più
il suo liuto suona ancora, ma la voce è più raccolta
e gli accordi sono arpeggi o poco più

per amico ha il suo strumento, che leggero come il vento

lo riporta a quel clamore di una rappresentazione
dove lui da prim'attore, quasi artista consumato
diventò per una sera il cantante più acclamato
una sera soltanto

Ed ora qui…coi suoi occhi già bagnati, in questa stanza vuota

prende il liuto, a squarciagola grida ancora sì
questo è il mio grande amore, non Ve lo so spiegare,
è il mio modo di illudermi che sono ancora

lì, in quel piccolo teatro per chi saprà ascoltare 
un menestrello, le parole dedicate a chi
non lo vede ma sorride, gli dirà di cantare, di suonare

per fargli sentire un altro sì

per fargli sentire un altro…sì.